ERMENEUTICA: La fruizione estetica
. Prefazione al libro: "Arte e educazione nelle accezioni figurative e performative" Alessandro Ceci Una bellissima e breve poesia di Costantino Kavafis, scritta nel 1913, recita così: Se farla come vorresti la vita se non puoi, questo almeno, quanto più puoi: non disperderla nell’assiduo contatto con la gente, nell’assiduo gestire e nelle ciance. Non svilirla a furia di portarla così sovente in giro, ed esporla alla dissennatezza quotidiana di commerci e scambi, sin che divenga, per te, una straniera uggiosa. 1 Come facciamo a non disperdere la nostra rapida vita, la nostra vita rapita e, per certi versi, rapinata dall’assiduo gestire; come facciamo a sottrarla alle futili ciance e a commerci sterili, a rapporti fatti di scambi inutili, insignificanti, e, infine, alla dissennatezza quotidiana, tanto più travolgente perché mediaticamente coinvolgente? Inso...