EPISTEMICA DELL'INSORGENZA
Chi ha più ragione: Giuliano da Empoli che ritiene, nel suo libro " Gli ingegneri del caos ", che noi viviamo in un'epoca di caos in cui emergono pamphlet, vignette, satira dei comici televisivi e invettive di troll digitali, in un carnevale che " ha finalmente abbandonato la sua collocazione periferica, ai margini della coscienza dell'uomo occidentale, per assumere l'inedita centralità, posizionandosi come nuovo paradigma della vita politica contemporanea "; o Amitav Acharya secondo cui, nel suo ultimo libro " Storia e futuro dell'ordine mondiale ", siamo invece in un'epoca di transizione in cui, con il definitivo declino del predominio occidentale, " Nuovi equilibri si delineeranno in quella che sarà una comunità globale davvero più eterogenea, in cui a nessun singolo membro o gruppo di membri sarà data la possibilità di conquistare l'egemonia "? Sebbene, anche una transizione può essere un caos. In ogni caso, c'è...