SCIENZA POLITICA: Il decalogo dello sproloquio: dieci rischi del discorso politico con il nemico
Abstract : Chi ha una minima esperienza politica sa che molto spesso il parlare, in politica, può farci diventare nemici. Dipende che cosa si dice e, principalmente, a chi. Il modo è tutto, perché il significato politico del confronto in un processo di pacificazione si determina in un punto ben preciso: nel trasformare parole di guerra in una guerra di parole. 1. Guerra di parole Mi stupisco dello stupore di tanti analisti di fronte ad un attentato dichiarato, preannunciato. Tutti hanno più volte affermato, in questi giorni di dolore, che gli italiani in Iraq avevano raggiunto un alto livello di partecipazione e consenso nella popolazione. Questo dimostra, semmai, che la coalizione non ha capito il codice culturale del nemico e finisce per misurarsi con un soggetto sconosciuto, invisibile, che morde quando e dove meno te lo aspetti. Le menti che hanno pianificato le operazioni militari in Iraq non avevano conoscenza della società irachena, della sua cultura, del suo modo di funziona...