ALWAYS IN THE NOW: nuova crisi in palestina
I nuovi conflitti: Stati contro nazionalità Sento ripetere che è necessaria, indispensabile, una geopolitica dei popoli [1] . Concorderei pure se non fosse che, chi lo propone, poi dispone di una analisi della geopolitica delle élite di potere. Nell’analisi delle dinamiche del Mondo Arabo, questa contraddizione è frequente, sia perché alla fine le opinioni note sono solo quelle delle élite, sia perché i popoli sono frequentemente indotti a reagire funzionalmente agli obiettivi strategici dei detentori del potere. C’è tuttavia un terzo argomento che poco viene trattato: il tempo. L’azione e la reazione politica e militare tra i paradigmi politici occidentali e quelli arabi o, peggio ancora, islamici, non sono sincronizzati. Gli occidentali bruciano tutto in un tempo rapido e a velocità crescente. Gli arabi, o peggio ancora gli islamici, reagiscono seguendo la dimensione e la dinamica dei tempi biblici dettati da una storia lunga e infinita. In cinquant’anni l’Occidente attraversa dive...