FILOSOFIA POLITICA: che kaos il chaos!
Connessione Integrata il nuovo nomos della politica Direi così: il nuovo libro di Massimo Cacciari e Roberto Esposito è un " appicico ", termine dialettale per indicare un caos, cioè un modo di mettere insieme tante cose affermate apoditticamente, non dimostrate, a cui credere per fede. Insomma: un kaos che denuncia il Kaos. E forse, paradossalmente, è il modo migliore: non far capire niente di un'epoca in cui non si capisce niente. Piuttosto che descriverlo, far vivere e percepire il kaos. Prendiamo questa affermazione, scritta congiuntamente in prefazione: " Ciò che l’arte e la mitologia riescono a tradurre in immagine è l’attrito, sempre più marcato, tra luoghi sovrani, spazi imperiali e potenze globali tecno-economiche. Ciascuna di queste forme è in conflitto non solo con le altre, ma anche con sé stessa. Se gli Stati, per conservarsi, sono costretti a eccedere i propri confini, i grandi spazi lottano per l’egemonia mondiale, mentre la Tecnica svuota gli uni...