GEOPOLITICA DELLA PACE: la responsabilità dell'inazione
Per quanto vogliamo mistificarlo con inutili parole, insulse giustificazioni ed analisi insignificanti sui media, lo spettro inquietante dell’ipocrisia e della colpa, alberga dentro di noi. Vale per entrambi conflitti, quello russo/ucraino e quello israelo/palestinese, in cui è sempre uno che vuole appropriarsi della vita di un altro. Sono esempi evidenti, da un lato, la pretesa di imporre la lingua russa ufficiale per il popolo ucraino, dall’altro, il divieto sancito per legge di coppie miste tra israeliani e palestinesi. Il territorio non basta più. Il dominio pretende la vita. La nostra reazione non è però la stessa. Non abbiamo imposto le stesse sanzioni ad entrambi. Israele è immune dalla nostra reazione. E questa inazione ci coinvolge, ci accomuna nella responsabilità. L’odio e la passioni di vendetta ci omologa ai distruttori. Anche perché, come ripeto da anni, in quel conflitto non è tanto né solo l’occupazione israeliana che i palestinesi cercano malamente di arginare; non è ...