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TURISMO: SAGGIO DI POLITICA LOCALE - concludere mai

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Turismo Una esperienza mediterranea anno 1998 Non è un caso che la maggior parte delle trattazioni sul turismo dell’ultima generazione, si concludano con il problema della sostenibilità. Nei testi di Economia e Politica del Turismo, si coglie uno schema generale di analisi, in gran parte condiviso all’interno della comunità scientifica. 1.1 – La Domanda A – rilievi teorici 1 MICROECONOMIA B – osservazioni Empiriche 1.2 – L’Offerta A- il ciclo produttivo turistico per tipologia d’impresa ECONOMIA TURISTICA 2.1 – La Spesa A – Analisi con tecniche input/output 2 MACROECONOMIA 2.2 – Sostenibilità ovvero localizzazione e intensità d’uso delle risorse turistiche A – Progetti d’investimento turistico L’ultima edizione del testo è del 1998. Pertanto abbastanza datata. In ogni caso costituisce come base di riferimento, quindi un momento di aculturazione e professionalizzazione fondamentale per le qualifiche di settore. Si tratta allora di uno schema di ...

TURISMO: SAGGIO DI POLITICA LOCALE - 3.b) le tendenze

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Turismo Una esperienza mediterranea anno 1998 La città, questo sistema urbano complesso, cambia. Il trend che segue e che spesso la conduce è indicato nei dati. Ora, però, non ci interessa trascrivere un catalogo di cifre, che possono essere recuperate in qualsivoglia annuario statistico. Sappiamo già che nel il 2020 il turismo produce nel mondo, secondo le Nazioni Unite, un reddito maggiore dell’industria siderurgica ed automobilistica. Tanto basta. Ciò che ora qui interessa, poiché trattiamo del concetto di sostenibilità, è cogliere l’incisività del movimento turistico sulla tenuta e sulla trasformazione urbana. Un primo indicatore necessario per decodificare l’indirizzo del trend evolutivo turistico consiste naturalmente nella conoscenza del processo decisionale e delle categorie di scelta del target, cioè a dire, la conoscenza della struttura potenziale della domanda. Indagare la struttura potenziale della domanda significa infatti indagare sullo schema dei bisogni motivanti...

TURISMO: SAGGIO DI POLITICA LOCALE - 3.a) l'obiettivo

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Turismo Una esperienza mediterranea anno 1998 3 - … un esperimento (ovvero: dell’orizzonte strategico) 3.a) l’obiettivo Tentare una strategia, anche se non proprio precisa, non certo approssimativa; averla estesa alle decisioni, al comportamento amministrativo e al confronto politico, spesso sotto una improvvisa, improvvisata e cieca sassaiola di accuse, permette, alla fine, la individuazione di un modello turistico generale. Ne può uscire una città mediterranea, aperta, non circoscritta entro i suoi confini, ma grande area di riferimento turistico di un intero hinterland. Un’importante città costiera che può diventare il polo dei servizi turistici integrati per un intero bacino di utenza, quasi lo sbocco naturale al mare di ampio e diversificato patrimonio ambientale. Una città di qualità. Una città per la qualità. Una città che, applicando a se stessa, alla sua organizzazione, al suo habitat, i vincoli e gli standard della qualità, può condizionare, per il vantaggio geografi...

TURISMO: SAGGIO DI POLITICA LOCALE - 3

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Turismo Una esperienza mediterranea anno 1998 3 - …un esperimento E allora, come si fa? Come si fa, non lo so. Posso raccontare quel che abbiamo fatto, quel che abbiamo tentato. Se abbiamo fatto bene o male, se questo o quello fosse effettivamente necessario; se sia stata la terapia opportuna e se vi sia una terapia, è una labirintica questione che lascio volentieri alla enigmistica. A me, che amministravo un Ente Locale circoscritto nelle sue competenze e carente di risorse, è apparso essenziale cercare immediatamente di definire, con una serie di procedimenti tecnici (tra cui vigeva con prevalenza l’ECOMOST [1] ), il tasso di fruibilità della nostra struttura urbanistica, stabilendo possibili standard di qualità utili per delimitare la circoscrizione di equilibrio della entropia. Questo obiettivo doveva essere collocato in uno schema logico generale, diciamo impropriamente un Piano Turistico Cittadino. Successivamente questo Piano strategico per la definizione dell’i...

TURISMO: SAGGIO DI POLITICA LOCALE - 2.e)

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Turismo Una esperienza mediterranea anno 1998 2 - …il paradigma di riferimento (ovvero: la connotazione situazionale) 2.e) il ciclo di vita Com’è stato possibile? Quando è accaduto tutto questo? Esiste, nella programmazione turistica delle località il ciclo di vita delle destinazioni in base al quale, “ se nella fase iniziale della valorizzazione di un’area, il potenziamento delle risorse ambientali (in senso lato) può innescare un processo positivo, ad un certo stadio del suo sviluppo si può avere una rottura dell’equilibrio tra la potenzialità del contesto ricettivo e il livello delle prestazioni richieste, con una caduta della redditività ” [1] . Come tutti i prodotti, anche le destinazioni hanno un loro ciclo di vita: un momento in cui possono nascere, un altro in cui o crescono o si sviluppano ed un terzo momento in cui o periscono o si rinnovano. Abbiamo suddiviso gli anni di economia turistica della nostra città in queste cinque fasi. 1. PRIMA FASE Dal 1950 al 1975, Ter...

TURISMO: SAGGIO DI POLITICA LOCALE - 2.d)

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Turismo Una esperienza mediterranea anno 1998 2 - …il paradigma di riferimento (ovvero: la connotazione situazionale) 2.d) identità e identificazione Com’è stato possibile? Come è potuto accadere tutto questo? Lo potremmo definire il meccanismo ricorsivo di dequalificazione turistica, quando si assiste alla trasformazione dei luoghi in spazi e degli spazi in aree. Normalmente funziona così: una città turistica è un luogo la cui essenza “ sta in un plusvalore che allarga le qualità ricettive di uno spazio altrimenti ordinato “ [1] . Ad un certo punto una città turistica, se sottoposta ai ritmi della crescita invece che a quelli dello sviluppo, perde l’attenzione collettiva nella manutenzione della plusvalenza di fruizione del proprio habitat. In genere ciò accade a coloro che, avendo ricevuto in eredità un patrimonio ambientale e storico-architettonico inestimabile, lo dilapidano nella presunzione che questo patrimonio sia infinito. Sono le città governate dalla rendita di n...

TURISMO: SAGGIO DI POLITICA LOCALE - 2.c)

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Turismo Una esperienza mediterranea anno 1998 2 - …il paradigma di riferimento (ovvero: la connotazione situazionale) 2.c) sostenibilità Il primo problema [1] dello sviluppo turistico di una località (e il primo drammatico problema per la nostra città) è che il turismo costa e non sempre conviene. Questo aspetto dello sviluppo turistico, spesso, viene sottovalutato, se non addirittura dimenticato, nella fase di programmazione e di rendicontazione del fenomeno ciclico, dal punto di vista economico, cioè agli esordi o a conclusione di una stagione estiva, quando si fanno i conti, quando si valutano risultati e prospettive. Ma è un aspetto che un pubblico amministratore non può ignorare, anche se i privati cittadini contabilizzano prevalentemente la quantità (numero di presenze) e la qualità (propensione al consumo) dei flussi turistici. Pochi si preoccupano dei costi. Sulla base dei costi sociali, invece, noi abbiamo compreso che il modello turistico della nostra città, alla...