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Visualizzazione dei post da settembre, 2023

POST-PENSIERO - La filosofia politica dei social - PARTE PRIMA - 81) Il disprezzo morale individuale per l'etica della convenienza.

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16 febbario 2022, ore 5.41 Pare che Salvini e Meloni abbiano dichiarato che non faranno vaccinare i propri figli, evidentemente minorenni. E qualche genio della comunicazione nostrana, che straparla senza giustificazione, è andato sulle TV generaliste in prima serata a sostenere che con i figli loro fanno come vogliono. Ehhh no. Proprio no. Intanto i figli non sono loro, perché gli esseri umani non sono oggetti (ma soggetti) e non sono proprietà di nessuno. Sulla tutela della vita di un altro, sebbene tuo figlio minorenne, lo Stato dovrebbe intervenire e la magistratura imporre politiche di salvaguardia della salute e non della parentela: dato che con la vita di un altro nessuno può fare come vuole. È un crimine solo affermarlo. Ma perché Salvini e Meloni si lanciano in queste improvvide dichiarazioni? Perché ormai elettorati omogenei non esistono più, sono tutte minoranze frammentate e vince la campagna elettorale chi ne riesce ad assemblare, bene o male, la maggiore quantità. Esisto...

POST-PENSIERO - La filosofia politica dei social -PARTE PRIMA - 80) problem solving senza relazione politica.

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  15 febbraio 2022, ore 19.25 Nella filosofia politica americana, il centro della concettualizzazione ruota essenzialmente attorno al problem solving, cioè attorno alla capacità del governo di risolvere i problemi che la complessità storica e sociale pone alla politica. Mi sembra che ultimamente anche in Italia la politica si sia ridotta a questa competenza che principalmente è legata al potere dei tecnici. Un problem solving, come lo definisce Nadia Urbinati, epistemico, secondo cui è possibile assumere decisioni oggettive e universalmente valide. In realtà si tratta di una idea marxista: la società comunista, al suo ultimo stadio e comunque sempre a cominciare dalla “dittatura del proletariato”, non ha bisogno di politica, di schieramenti alternativi e di politici che li rappresentano perché i problemi verranno risolti con decisioni oggettive, sulla base del motto “a ciascuno secondo i propri bisogni”, da un apparato tecnico-amministrativo o burocratico. L’idea che il President...

POST-PENSIERO - La filosofia politica dei social - PARTE PRIMA - 79) Fondamenti della crisi democratica.

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  5 febbraio 2022, ore 19.25 Secondo Joseph Stiglitz (Popolo, potere e profitti, Einaudi, Torino 2020, p.29) "I membri avidi e miopi dell'1 per cento hanno capito che la globalizzazione, la finanziarizzazione e gli altri elementi dell'attuale condizione economica non sono sostenuti dalla vasta maggioranza degli americani, e per motivi comprensibili. " Poiché questi interessi sono in contraddizione con la massa dei cittadini, " se lasciamo che la democrazia faccia il suo corso, e se crediamo in un minimo di razionalità dell'elettorato, quest'ultimo sceglierà una direzione alternativa ". E allora " nel loro perseguimento del più puro interesse egoistico, i super ricchi hanno dunque formulato una strategia in tre parti, corrispondenti a inganno, privazione del diritto di voto e svuotamento di ogni potere ". Stiglitz sbaglia decisamente. Intanto non è vero che gli elementi dell'attuale condizione economica non sono sostenuti dalla vasta...

POST-PENSIERO - La filosofia politica dei social - PARTE PRIMA - 78) Impermeabilità del sistema politico

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  4 febbraio 2022,   ore   9.47     È incredibile. Dopo almeno 23 anni in cui la comunità scientifica ha cercato di sostituire la dizione " Servizi Segreti " con il termine " Intelligence ", è bastata l'esigenza di bloccare una candidatura per fare in modo che qualche giornalista approssimativamente intelligente e qualche politico intelligentemente approssimativo riproponessero come se niente fosse la dizione " Servizi Segreti " contro il termine " Intelligence ". La differenza, sebbene ignorata, è abissale. " Servizi Segreti " sono una struttura poliziesca di spie e spioni che indaga dove altri non possono e intervengono dove istituzionalmente non si può intervenire. " Intelligence " è un istituto (non una istituzione) dello Stato, che supporta il processo decisionale della politica, con l'apporto di analisti ed esperti in grado di individuare scenari, prevederne gli impatti, individuare i rischi, evitare che divent...

POSTPENSIERO - La filosofia politica dei social - PARTE PRIMA - 77) La restaurazione italiana

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30 gennaio 2022, ore 7.59   Tutti lamentano la crisi della politica (e dei partiti) e poi esultano (taluno si esalta) per la elezione forzata del Presidente Mattarella, simbolo della crisi e della politica (e dei partiti) italiani: non fosse altro perché Mattarella è stato eletto affinché niente cambi. E l'intento è stato anche pubblicamente dichiarato. Mattarella come Napolitano, che ha eletto Draghi, come furono eletti, Monti, Ciampi, Dini... L'eterna ripetizione dell'uguale, compresa la solita ipocrisia dei buoni propositi, che si dichiarano sempre e non si realizzano mai. In questo momento di sconforto per l'enfasi collettiva per la proroga dell'esistente (che significa sfiducia nel futuro) con la rinomina indotta del Presidente Mattarella, vale per tutti noi la nota rappresentazione della pazzia secondo Einstein: "continuare a fare sempre le stesse cose sperando che le cose cambino." Siamo nel pieno della follia autoreferenziale italiana che gener...

POSTPENSIERO - La filosofia politica dei social - PARTE PRIMA - 76) Stateless: abrogare il Presidente

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28 gennaio 2022, ore 8.43 L'affanno e per molti versi il ridicolo rincorrersi per i vicoli di Roma, di capi partito che cercano disperatamente di sentirsi decisivi nella trattativa mediocre dell'attribuzione di un nome ad un ruolo, è uno spettacolo mediatico soffocante di cui si occupano soltanto le televisioni (voce stonata delle élite politiche) ma non i social (il nuovo spazio della discussione civica). L'insignificanza delle procedure è data dalla insignificanza del ruolo. Il Presidente della Repubblica o, peggio ancora, il Capo dello Stato è un ruolo seicentesco, l'espressione di una organizzazione politica gerarchico-piramidale, che nell'epoca dei network non serve e non significa più nulla. L'organizzazione politica globale che funziona meglio in questa nostra epoca storica, "all'altezza dei tempi" direbbe Ortega Y Gasset, l 'Europa, non ha un Capo dello Stato. E le Piattaforme Continentali di Nazionalità più importanti al mondo, non h...

POSTPENSIERO - La filosofia politica dei social - PARTE PRIMA - 75) Ucraina: di nuovo una "guerra fredda"?

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24 gennaio 2022, ore 18.34 No. Non credo. E forse nemmeno una guerra calda. Ciò che sta accadendo nella geopolitica internazionale, dell'Ucraina all'Afghanistan al Kazakistan è di una chiarezza lampante e da noi denunciato in un libro di ormai molti anni fa: la definizione dei confini di Piattaforme Continentali di Nazionalità in definitiva costituzione. La Russia sta tentando di tracciare il confine della sua Piattaforma Continentale di Nazionalità. Non vuole assorbire l'Ucraina. Sa di non poter riuscire. Vuole che di costituisca uno Stato Cuscinetto, pneumatico, per non avere i confini della Piattaforma Continentale di Nazionalità Europea a contatto diretto. Lo stesso accadrà per l'area Balcanica, forse a partire dalla Serbia. Lo stesso è avvenuto in Kazakistan rispetto alla Piattaforma Continentale di Nazionalità Islamica che confina, a questo punto, con l'Afghanistan. È chiaro, addirittura evidente; ma gli analisti internazionali lo ignorano e alimentano la gr...

POSTPENSIERO - La filosofia politica dei social - PARTE PRIMA - 74) I partiti politici italiani

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23 gennaio 2022, ore 7.32 Il mito dei riti bizantini e noiosi della prima repubblica italiana, se mai ce ne è stata una seconda, ha illuso tutti che i partiti politici, dal 1948 ad oggi, fossero intermediari tra la società e il potere, luoghi di socialità in grado di raccogliere le aspettative (talvolta si dice impropriamente "le domande") dei cittadini e veicolarle verso la politica, verso il processo decisionale del potere. Non è mai stato così e appunto questo è ancora il bizantinismo e la degenerazione italiana. I partiti politici sono stati soltanto gli strumenti per la selezione, essenzialmente discrezionale, del ceto politico. E non hanno fatto altro. E non fanno altro. Se prima era leggermente vestito, ora il partito-re è nudo. Selezionano i politici al potere e in Parlamento in un circuito totalmente autoreferenziale e scorporato, assolutamente scorporato dalla cittadinanza e dalla società. Per assurgere ad un ruolo politico adeguato, per aspirare ad un incarico o ...

POSTPENSIERO - La filosofia politica dei social - PARTE PRIMA - 73) I 4 ruoli della filosofia politica di John Rawls

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20 gennaio 2022, ore 3.27 John Rawls è stato un importante e noto filosofo della politica di fine della società industriale. Ha elaborato una " teoria della giustizia come equità " che ha fatto epoca. Rawls individua 4 ruoli fondamentali della filosofia politica nelle democrazie liberali. 1 - PRATICO - quando ci si riferisce a cleavage, a quei conflitti struttuali e profondi (cattolici contro atei, liberali contro socialisti) che connotano la storia di un determinato habitat; 2 - DI ORIENTAMENTO - quando produce concezioni verso le proprie istituzioni, se stessi in quanto cittadini e li orienta sulla base della propria identità; 3 - DI RICONCILIAZIONE - quando ricostruisce le fratture tra la società e il singolo individuo, quando cioè lenisce " la nostra frustrazione e la nostra rabbia contro la nostra società e la sua storia "; 4 - DI LIMITAZIONE - quando si riferisce alla individuazione del punto fino a cui abbiamo " la possibilità di una politica prati...

POSTPENSIERO - La filosofia politica dei social - PARTE PRIMA - 72) Il ferro di cavallo della comunicazione

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16 gennaio 2022, ore 7.30 In una rapida discussione con il mio amico Alessandro Politi, una di quelle discussioni in cui si parla poco ma si capisce molto perché si scambiano intuizioni condivise, ci siamo detti che nella società della comunicazione e dei network i ceti (sociali, politici, economici e culturali) hanno definitivamente sostituito le classi. Si tratta di ceti mutanti ed intercambiabili, connotati più da un atteggiamento culturale che da una condizione economica. E, anche se cresce la distanza tra una ridotta élite di ricchissimi e una enorme popolazione di disagiati o poveri o poverissimi, questa moltitudine (come la chiamava Tony Negri) non scatena una rivoluzione perché si frantuma nella lamentazioni culturale dei ceti piuttosto che nella protesta economica delle classi. E la violenza oratoria trasforma i popolari in populisti. Ma, cosa copre la rabbia culturale alimentata dagli oppositori compulsivi? Con un atteggiamento acritico e irriflessivo, copre proprio l...

POSTPENSIERO - La filosofia politica dei social - PARTE PRIMA - 71) Dying of whiteness ("morire di biancore")

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15 gennaio 2022, ore 17.55 Così ha chiamato lo psichiatra americano Jonathan Metzl ( Dying of Whiteness , BASIC Books, New York, 2019), l'atteggiamento degli elettori statunitensi bianchi, poveri e ceto medio, che sostenevano " posizioni politiche che danneggiavano direttamente la loro salute e il loro benessere, o la salute e il benessere delle loro famiglie. " (p.19). Si spiega così: " un genio uscito da una lampada occasionale e improvvisata offre a un contadino tutto quello che desidera, ma, di qualsiasi cosa si tratti, il suo vicino ne avrà il doppio; e così il cittadino dice: «Cavami un occhio» ". Riguarda tutti gli schieramenti politici che vogliono vincere una partita (o pareggiarla) distruggendo il campo di gioco. Questo atteggiamento dying of whiteness non permette a nessuna politica di esprimersi e consente a ciascuno di nascondersi; fino a distruggere la democrazia dove, invece, per vincere è indispensabile convincere. Fidarsi della distruzione di...

POSTPENSIERO - La filosofia politica dei social - PARTE PRIMA - 70) Terracina oltre il declino

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15 gennaio 2022, ore 12.24 Qualcuno mi chiede di intervenire nel merito di quanto avviene e, probabilmente, avverrà al comune di Terracina con questi primi arresti cautelari. Non sono mai intervenuto su queste nefandezze e non lo farò ora, tranne per il sincero plauso all'azione costante e determinata svolta dagli amici verdi, nella doppia versione del partito e della associazione, che hanno continuato coerentemente dopo la campagna elettorale, senza arrendersi, a battersi per il ripristino della legalità e della democrazia in città. D'altronde non sarà un caso che l'ex vicesindaco appena arrestato ha augurato solo a me e a Subiaco, con l'indifferenza e addirittura il supporto dei suoi alleati, una infezione letale da Covid. Faccio soltanto notare che, nel giorno della commemorazione di David Sassoli, anche suo Presidente, il Parlamentare Europeo anche di Terracina, ha giudicato " un grande uomo " il suo amico in manette. Non è soltanto una questione di errat...

POSTPENSIERO - La filosofia politica dei social - PARTE PRIMA - 69) Ressentiment in politica

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15 gennaio 2022, ore 01.18 È stato Friedrich Nietzsche ad introdurre il termine ressentiment nel dibattito politico. Non significa risentimento. Non significa invidia. Non significa acre vendetta. Ressentiment è “ uno stato mentale che lascia in chi lo prova un sentimento generale di rancore nei confronti della vita” , scrive Joseph Epstein ( Invidia. I sette vizi capitali , Raffaello Cortina, Milano 2006, pp.95-98). Altri, come Ian Buchanan (voce in The Oxford Dictionary of Critical Theory, Oxford University Press, Oxford, 2010) considera il ressentiment come uno “ stato d'animo vendicativo ” degli haves-not contro gli haves, ostruzionistico e distruttivo; oppure come Max Scheler (in Pankaj Mishra, L'età della rabbia. Una storia del presente, Mondadori, Milano 2018), che lo considera come una " invidia esistenziale " contro una impossibile rivalsa. Tutti interpretano la sindrome di ressentiment come un atteggiamento di avversione tipico delle opposizioni. Invece,...

POSTPENSIERO - La filosofia politica dei social - PARTE PRIMA - 68) Produzione di significati

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7 gennaio 2022, ore 05.24 A pagina 23 del suo nuovo libro ( Il nemico dentro, perché siamo noi stessi a distruggere la democrazia , Luiss Università Press, Roma 2021), Tom Nichols si chiede: “ Tutti questi problemi, tuttavia, sono risolvibili in una democrazia e nessuno di essi, per quanto terribile, può spiegare perché milioni di elettori votano per consegnare economie gigantesche, eserciti potenti e in alcuni casi vere e proprie armi nucleari nelle mani di ciarlatani populisti, razzisti bell'è buoni, confusi mistici New Age o ricchi turisti della politica che hanno bisogno di gratificare il proprio ego. ” L'interrogativo è presuntuoso perché, specie in una democrazia, il responso elettorale ha sempre una ragione; merita, però, ugualmente una risposta. Io credo che questo accada essenzialmente per due ragioni: perché, in epoca di transizione dalla società industriale alla società della comunicazione, intellettuali, filosofi, politici e cittadini non hanno definito i nuovi co...

POSTPENSIERO - La filosofia politica dei social - PARTE PRIMA - 67) Il secolo dei diritti

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4 gennaio 2022, ore 09.39 L’America non è più “ l’economia più innovativa nell’epoca più innovativa della storia del mondo ”, come sostiene Stigliz (STIFLITZ J., Popolo, Potere e Profeti , Einaudi, Torino, 2020, pag. XVII): perché le innovazioni del XXI secolo non sono più tecnologiche ma sociologiche. Concentrando la ricchezza del mondo in poche mani, si rallenta notevolmente un passaggio essenziale per l’incremento della civiltà e della ricchezza complessiva del mondo: il passaggio dalle innovazioni tecnologiche alle innovazioni sociologiche. La gestione di questo fondamentale trend di sviluppo è una scelta politica. Scrive Stiglitz: “ i modelli significativamente diversi dei vari paesi a riguardo dimostrano che le politiche che si scelgono sono importanti. La disuguaglianza è una scelta. Non è inevitabile. ” La disuguaglianza è una scelta politica drammatica perché, concentrando la ricchezza in una esigua minoranza di persone, riduce considerevolmente la propensione al consumo col...

POSTPENSIERO - La filosofia politica dei social - PARTE PRIMA - 66) Kant no-vax

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2 gennaio 2022, ore 09.49 Quale è il clamoroso errore nella nota iscrizione sepolcrale che Immanuel Kant ha voluto per sé: “ il cielo stellato sopra di me, la legge morale in me ”? La legge morale ha una dimensione individuale dettata da propri imperativi categorici. I comandamenti, insomma. Il cielo stellato ha una dimensione universale costruito da leggi scientifiche. Formule, insomma. Manca totalmente, nella iscrizione kantiana, la dimensione collettiva della socialità, fondamento della sopravvivenza e fondazione del diritto. Regole, insomma. Che Kant, come tanti, sottovalutasse la dimensione delle scienze sociali (sociologia, economia, giurisprudenza e politologia) è parte strutturale del suo liberalismo. Che noi lo ignoriamo ancora, dopo il disvelante contributo di Cicerone e dopo che Wilson ci ha spiegato che la terra è stata conquistata da animali eu-sociali (di cui l'uomo è la migliore rappresentazione), è un danno colpevole. La dimensione sociale è fondazione e fondamento...

POSTPENSIERO - La filosofia politica dei social - PARTE PRIMA - 65) Un augurio

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31 dicembre 2021, ore 08.39 Prima che esploda la speranza dell'anno nuovo, il mondo faccia un attimo di silenzio riflessivo. Poi esulterà di nuovo nel rito augurale dell'anno che verrà. Il rito rafforza il mito del futuro prossimo venturo. Ma quel mito è anche distruttivo. Annulla ogni responsabilità. Giustifica la nostra privata indifferenza che è il presupposto di ogni nostra privazione. La rinuncia al presente è una colpa collettiva. L'ignavia, la nostra eterna nemica. Invece, il nostro tempo è adesso. L'unica possibilità di futuro che abbiamo è vivere il presente. Il nostro presente è assoluto. Ogni attimo della nostra vita è il passaggio verso un attimo che verrà; è sempre un fine d'anno. Questo è il nostro compito: assumere su di sé il peso di ogni nostro presente, vivere all'altezza dei tempi. Come si dice in filosofia: esistere è essere nel tempo (e possibilmente anche oltre, nel ricordo).

POSTPENSIERO - La filosofia politica dei social - PARTE PRIMA - 64) Inflazione delle parole

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29 dicembre 2021, ore 06.28 Mi sono chiesto come mai, delle 4 virtù cardinali, soltanto la saggezza , tradotta dal greco phronesis e dal latino prudentia , fosse considerata l’unica virtù intellettuale; mentre le altre – giustizia, forza e temperanza – fossero invece considerate virtù morali. Lo afferma il filosofo Giovanni Grande, a pagina 83 del suo recente libro dal titolo “ Scusi per la pianta. Nove lezioni di etica pubblica ”, edito da Utet nell’anno 2021, ancora per poco, quest’anno. Si potrebbero rischiare diverse interpretazioni per una giustificazione ermeneutica, cioè concentrata sui significati delle parole e dei concetti, sui termini e sulla loro classificazione. Tuttavia l’interpretazione più affidabile, a mio avviso, è di ordine epistemologico, riguarda cioè il metodo e la logica delle scienze sociali. L’ha proposta molti anni fa Giovanni Sartori , in un libro colpevolmente sottovalutato, dal titolo “ La Politica, logica e metodo in scienze sociali ”, edito a Milano nel ...

POSTPENSIERO - La filosofia politica dei social - PARTE PRIMA - 63) Fatti eloquenti

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27 dicembre 2021, ore 06.46 Come un orologio rotto che, due volte al giorno, segna l’ora esatta, anche in nazista Martin Heidegger ogni tanto dice una cosa giusta. In Parmenides (Gesamtausgabe, II. Abtl.: Vorlesungen 1923 – 1944, Bd.54, Frankfurt am Main, 1992, pp.66 – 67) sostiene che il concetto di polis che circolava nelle discussioni e nelle menti greche era totalmente diverso da quello che hanno interpretato i secoli successivi a partire dai romani. Insomma, Cicerone , che pure aveva studiato anche in Grecia e ne dominava la lingua, aveva un concetto di polis molto diverso da Socrate, Platone e perfino da Aristotele. Difatti noi, da polis abbiamo fatto derivare il termine politica, non il termine città; giacchè siamo successivamente passati dentro l’urbs romana, il borgo medievale, la città rinascimentale, quelle marinare, la metropoli della industrializzazione, la megalopoli della massificazione. E oggi viviamo dentro un enorme Centro Commerciale. Per Martin Heidegger il conc...

POSTPENSIERO - La filosofia politica dei social - PARTE PRIMA - 62) Biografie personali

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25 dicembre 2021, ore 08.31 Un bambino di 11 anni gioca con il proprio pallone nel condominio di casa e rompe la pianta del vicino. Lascia un biglietto firmato di scuse e 5 euro per ripagare la pianta. La notizia diventa virale in web e attrae l'attenzione del filosofo morale Giovanni Grandi, che ne approfitta per scrivere un libro sulla nuova etica pubblica (GRANDI G., Scusi per la pianta , Utet, Torino 2021). La chiara differenza con la filosofia politica è tutta qui. Diceva Ulrich Beck che, nella società contemporanea si tenta di risolvere problemi strutturali con biografie personali. Questo proprio è il caso. La filosofia politica, la filosofia pragmatica di Cicerone, la scienza politica, la politica, si chiederebbe perché quel bambino giocava lì: perché non aveva il diritto di giocare in strutture di socializzazione primaria? Perché era imprigionato nel condominio? Questo è il problema strutturale. Il bambino, poi, la pianta, e la sua responsabilità etica sono principalmente b...

POSTPENSIERO - La filosofia politica dei social - PARTE PRIMA - 61) Nell'anno di Dante

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24 dicembre 2021, ore 08.31 Si è spesso ricordato il Dante politico, influente uomo politico di Firenze; talmente influente che, per fare il golpe che poi lo esilio', lo dovettero allontanare con una giustificazione plausibile (ambasciatore dal Papa). Della filosofia politica di Dante, concentrata essenzialmente nel testo MONARCHIA, si parla meno. Eppure, la stessa COMMEDIA esprime, nella sua enorme complessità, una struttura politica precisa, con il potere universale al vertice, le carceri sotto, le caste decrescenti e i mediatori politici che esercitano il " potere di influenza ", come lo ha definito Robert Dahl . Tuttavia, volendo entrare nel testo, molti citano diversi canti esplicativi del pensiero politico dantesco ma dimenticano frequentemente il XXVIII del paradiso dove pure questo pensiero è chiaramente espresso. Dante riporta il primo passo del Libro di Salomone: " Diligite justitiam qui judicatis terram " (" amate la giustizia voi che giudicate l...

POSTPENSIERO - La filosofia politica dei social - PARTE PRIMA - 60) Natale di celluloide

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21 dicembre 2021, ore 00.23 Forse, anche in questo inutile Natale di fiocchetti e regali, misero, mediocre, siamo davvero noi i sopravvissuti, persi, frammentati e liquefatti nelle insignificanze di un centro commerciale, alla ricerca di regali che dovrebbero essere un dono, un archetipo e sono solo un cliché. Siamo noi i sopravvissuti, tra conti che non tornano mai e soldi necessari allo status, buoni solo a comprare un artificio religioso contro Dio, contro Cristo che ha abbandonato definitivamente le nostre ipocrisie, per trasferirsi sotto il piede nudo della povertà assoluta e il terribile pavimento di gelo. Il socialismo manca nel mondo. Il Natale è la più grande menzogna. VERGOGNA!!

POSTPENSIERO - La filosofia politica dei social - PARTE PRIMA - 59) Prende dove trova

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12 dicembre 2021, ore 7.45 La conoscenza prende dove trova: spunti, intuizioni argomenti, ipotesi, teorie.  Nel mare magnum della comunicazione, la conoscenza è sempre più il risultato della integrazione di metodi, contenuti, strumenti e intelligenza umana.  Tra questi il libro rappresenta una posizione, un discorso, una proposta di dialogo che poi si alimenta e cresce grazie alla discussione e al confronto tramite esperienze dirette e i nuovi e molteplici mezzi di comunicazione.  Il libro è uno degli strumenti della conoscenza che unisce alla logica ipermediale del network (salto dove voglio) la logica mediale del testo scritto (seguo un rigore argomentativo). Insieme, network e libri, offrono la possibilità di una intelligenza omogenea.  A noi spetta il compito impegnativo della integrazione.  Proviamo con questi nuovi webinar che presentano libri nel web.  Cominciamo dal tema che ci è più caro e congeniale: la democrazia, quella italiana.

POSTPENSIERO - La filosofia politica dei social - PARTE PRIMA - 58) Guglielmo

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10 dicembre 2021, ore 3.45 Il termine che più caratterizza l'umano è accoglienza.  Ci siamo conosciuti, prima.  Apprezzati e stimati sul piano professionale.  Poi ci siamo riconosciuti e passare da colleghi a compagni è stato semplice e immediato. Molto ci siamo raccontati nei lunghi pomeriggi di confidenze, come chi deposita in un posto sicuro, a casa dell'altro, il prezioso scrigno delle sue idee e delle sue esperienze. Non sembrava che fossimo distanziati. Lui ci ha accolti: la massima espressione di civiltà e intelligenza. Stavamo insieme. Ora, lui è ubiquamente estraneo e non ha più senso tutto questo da soli. Domani capiremo che faremo ogni cosa anche per Lui. Domani capiremo meglio che estraneità non è estraneazione. Oggi però abbiamo il dolore di continuare senza. In un breve anno, tanta amicizia ci siamo scambiati. Guglielmo Trupiano si è ritirato con la discrezione con cui si appartava per le sue cure. Noi stiamo in ciò che Lui ha costruito; e questo è inelimina...

POSTPENSIERO - La filosofia politica dei social - PARTE PRIMA - 57) Il mondo al contrario

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22 novembre 2021, ore 9.29 Ascolto alcuni politici che affermano, senza alcun ritegno, che bisogna difendere il diritto dei balneari a non entrare nel regime di libera concorrenza nel 2023, a disprezzo di ogni sentenza della giustizia. Gli stessi politici poi considerano il vaccino per i minorenni una disponibilità autonoma dei genitori finalizzata a non ridurre il loro grado di socializzazione. Insomma: monopolisti con gli interessi e liberisti con il rischio di vita. Non sono nemmeno liberali. Sono fatti al contrario.