INTELLIGENCE: GLOCAL RELATIONSHIP THEORY - 2 - Denominazione

Come la vogliamo chiamare? N el corso degli anni, la denominazione “ Teoria dei Giochi ” è diventata inadeguata o, come ho già detto, inopportuna. Almeno bisognerebbe usare il plurale, le “ Teorie dei Giochi ”, vista la notevole mole di contributi scientifici su vari aspetti che, negli anni, ha catalizzato. Tra i più importanti, oltre naturalmente la Teoria dei Giochi di Oskar Morgenstern, considero: la teoria del comportamento razionale di John Harsany[1], la teoria delle strategie dominanti di John Nash[2], la teoria dell’azione intelligentemente condotta[3] di Giovanni Sartori[4] (se, come credo, può essere considerata collegabile al corpus della “Teoria dei Giochi”), il teorema della Equivalenza di Aumann[5], il teorema dei giochi non atomistici di Shapley[6], fino alla teoria dei Nudge di Thaler[7]. Inizialmente avevo pensato di denominare la mia impostazione sulla realizzazione e utilizzazione analitica dei giochi “ Teoria delle aspettative ragionevoli ”. Mi ...