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Visualizzazione dei post da maggio, 2024

4 - Epistemica della Intelligenza Artificiale

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  maggio duemilaveniquattro   Non credo che Jean Piaget, quando sostenne che “ l’intelligenza organizza il mondo organizzando sé stessa ” [1] , pensasse all’intelligenza artificiale. L’affermazione sintetizza molto bene il complessivo elaborato della sua epistemologia e, difatti, comparve in un testo, per noi, del 1979, pochi anni prima della sua morte; avvenuta ad 84 anni il 16 settembre del 1980. In quel periodo, come tutti Piaget, cercava una sintesi conclusiva del suo lavoro. Inutilmente, perché una sintesi conclusiva non c’è mai, per nessuno. In ogni caso, egli intendeva sostenere che siamo noi i fenomeni, costantemente in simbiosi, più o meno pervasiva, con il nostro habitat. Secondo l'epistemologo Ernst con Glasersfeld, Piaget, assieme a molti altri autori, da Eraclito a Dewey, è un significativo esponente del “ costruttivo radicale ”; di quel paradigma teorico che, in estrema sintesi, sostiene la fondante azione umana nella fondamentale cognizione della realtà. In altr...