UN ALTRO 8 MARZO
Sono ormai più anni che penso (e quando capita dichiaro, talvolta spiego) che la salvezza delle nostre stanche e attardate democrazie, l'innovazione che in qualche modo ci rigenera è la via femminile al potere; che la stupidità attribuisce al sesso mentre l'Intelligenza riconosce nella genesi di un nuovo che proviene da noi, nella accoglienza e nella cura.
Lo ripeto anche in questo noioso simbolico 8 marzo.
La prima regola della via femminile al potere è che siamo noi che dobbiamo generare il nuovo mondo che ancora non riusciamo a scorgere.
Prim'ancora di essere il solito augurio dovrebbe essere una speranza in questi giorni di scarna umanità.

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