GEOPOLITICA DELLA PACE: Il governo degli "anticristo"




Il Governo italiano ha fatto la cosa più distante dal cristianesimo che si possa mai fare: si è indignato e ha convocato l'ambasciatore israeliano per aver ostruito una cerimonia religiosa, ma non si è mai indignato e mai richiamato l'ambasciatore per 70.000 morti assassinati.

Ma che siamo diventati?

Partecipiamo plaudenti alla costituzione di una società che vuole realizzare un Resort sui cadaveri e sul sangue, sfruttando il servizio di sterminio realizzato da killer funzionali, e protestiamo offesi per una cerimonia mancata?

Indifferenti ai morti e indignati per i riti.

Questa idolatria è la più devastante, fideistica espressione, non banale, ma quotidiana, o peggio ancora normale del male assoluto.

Quanta disumanizzazione, tacita, silente, colpevole c'è in questa ipocrisia dettata dalla convenienza elettorale e/o dalla convinzione ideologica?

Nessun partito lo ha denunciato, nessuno ha protestato.

"È così che vi appartiene questo mondo:
fatti fratelli nelle opposte passioni,
o le patrie nemiche, dal rifiuto profondo
a essere diversi: a rispondere
del selvaggio dolore di esser uomini."
(Pasolini, "Ballata delle madri")

Per ogni cristiano è intollerabile.
Per un politico è avvilente.
Per ogni umano è orripilante.

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