Non Solone, dunque, l’innovatore e il conservatore Solone, inventò la democrazia. Egli piuttosto inventò la politica, quella particolare ed unica dimensione della politica che è l’azione, la responsabilità dell’agire politico. Per raggiungere l’equilibrio, che per i Greci era contemporaneamente fisico e sociale (essendo entrambi una dimensione della fenomenologia), per evitare la dysnomia , il disordine, con l’ eunomia , l’equilibrio, occorreva il buon governo, cioè la volontà e la capacità dei cittadini di occuparsi della propria città, della polis , l’urgenza della politica. “ Incontriamo qui per la prima volta l’idea di una responsabilità dei cittadini nei confronti della città. Non gli dei, non i re, neppure la classe aristocratica dominante, bensì tutti insieme sono colpevoli, se le cose vanno male. Forse non lo sono tutti nella stessa misura,e sicuramente non si può fare alcunché senza qualcuno che rimetta le cose a posto. Ma col suo aiuto si può individuare una s...
Ogni rivoluzione ha il suo Robespierre; e ogni Robespierre muore ammazzato. Atene ebbe Efialte. Adorodoketos , cioè incorruttibile, e dikaios , cioè giusto, Efialte fu il leader ( prostate ) della democrazia radicale. Gli storici, Tucidide per primo, collocano la rivoluzione ateniese nell’oscuro periodo delle Pentecontaetia ( πεντηκονταετία), un cinquantennio che compreso tra il 479 a.C., fine delle Guerre Persiane, e il 431 a.C., l’inizio della Guerra del Peloponneso. Atene era notevolmente cresciuta, in epoca di pace. Senza guerre, la civiltà greca si espande e Atene cresce nella sua strategia e nel suo dominio. Principalmente nel suo dominio sul mare con la costituzione della più imponente flotta militare del mediterraneo. Secondo Luciano Canfora, della cui imparzialità dubito sempre istintivamente, fu in quel periodo, in quel “ volgersi di Atene verso il mare e la nascita di una flotta, circa un secolo dopo Solone, al tempo della guerra contro i Persiani ” [1] , che...
Chi ha inventato la democrazia? La democrazia non è stata inventata: è sorta. Secondo Massimo L. Salvadori “ il suo inizio per certi aspetti può essere fatto risalire alle riforme introdotte da Solone dopo la sua elezione ad arconte nel 594 a.C, ma essa prese una sua coerente e solida fisionomia soltanto con l’opera di Clistene e di Efialte – cavallo tra la fine del VI secolo e l’assassinio nel 461 di quest’ultimo – e soprattutto di Pericle, che tenne le redini del governo di Atene dal 460 al 429. ” [1] I Greci non ricordavano il loro passato. Un po’ come facciamo noi con le cosiddette città di fondazione (Latina, Sabaudia, Pontinia, ecc…), ricostruivano il loro passato dal futuro. Non avevano una tradizione e, come gli USA, dovevano costruire la loro storia ogni giorno. Proprio come gli Americani, in ogni occasione pubblica, in ogni orazione politica, era buona creanza ed uso diffuso ricordare i padri fondatori della città e delle sue leggi: Licurgo per Sparta e Solone pe...
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