AUTARCHIC AMERICA
Uno dei simboli più evidenti, e per molti versi più dolorosi, di un potere in declino è la vacuità, la retorica e la noiosa ritualità delle sue manifestazioni. Tutti elementi perfettamente riconoscibili nella seconda cerimonia di insediamento di Donald Trump alla Presidenza degli USA. Si sa già che molte delle cose dette non verranno realizzate, almeno nella sostanza reale delle dichiarazioni, sebbene nella forma si mostreranno coerenti alla voracità espressiva dei media. Lo sanno anche gli urlatori seriali di proposte talmente irragionevoli da essere esclusivamente teatrali. Abbiamo assistito ad un rito ridicolo, obsoleto ed insignificante: la rappresentazione di una nomenklatura fatta di famiglie ex concorrenti, che si insultano e si salutano, come quei vecchi nobili che litigano per eredità di mobili tarlati. I Clinton, i Bush, l’Obama, Biden ed Harris, famiglie e parenti inseriti in abbigliamenti improbabili, certamente costosi ma ugualmente rozzi, tipici della inelega...